venerdì 1 settembre 2017

Basilica della Sagrada Familia - Carrer de Mallorca, 401 - 08013 Barcelona - Spagna

L'unica e ultima volta che sono entrato dentro la Sagrada è stato nel 2004. Era un cantiere all'interno, ora è semplicemente stupendo quello che ho visto e nel 2026, quando anche l'esterno sarà terminato, lo sarà ancora di più.
Nel nostro viaggio itinerante nella Spagna del Sud, Barcellona è l'ultima metà. E la visita alla Sagrada avviene il 19 Agosto, due giorni dopo i terribili fatti della Rambla.
La tensione è nell'aria, anche se i controlli non sembrano così pesanti. Arriviamo alle 9 di mattina, Barcellona a quest'ora ancora dorme. Non c'è molta gente. Abbiamo prenotato anche la visita alle Torri, ma per questioni di sicurezza non si può salire. E non per il brutto tempo.
Prendiamo le audioguide, che saranno fondamentali per farci apprezzare ancora meglio questa opera d'arte.
Progettato nel 1909, l'edificio  inizialmente era destinato all'educazione dei figli e dei bambini del quartiere.
Gaudi ha dedicato questa struttura alla passione, morte, resurrezione e ascensione di Cristo. Le sculture e le porte in bronzo  presenti sono opera di  Josep Maria Subirachcs.
Le sette porte in bronzo danno accesso alla Basilica dalla facciata principale. Su quella centrale c'è il
Padre Nostro scritto in catalano e  "dacci il nostro pane quotidiano" in 50 lingue. 
L'interno della Basilica, cioè il gran bosco ideato da Gaudi, parte dalla pianta a forma  di croce latina  e si innalza fino a 75 metri. Questa  soluzione strutturale permette l'entrata della luce naturale attraverso i finestroni.
L'abside è composto dal presbiterio e dall'ambulacro che lo circonda. Spra il presbiterio ci sono l'organo, l'altare di porfido e il baldacchino con il Cristo in terracotta.
La facciata est, costruita quabdo Gaudi era ancora in vita, narra della nascita di Gesù e della goia e il piacere della vita.
L'intero importo del biglietto di ingresso, cioè 28 euro, viene speso per la costruzione della Basilica. Le torri  sono visitabili esclusivamente in ascensore e non accessibili a tutti.