giovedì 19 novembre 2015

Il Sequoia National Park con il Generale Sherman e il Generale Grant

Eccoci alle porte del Sequoia National park. La giornata è stupenda, qualche giorno prima la zona vicina a Moro Rock è stata chiusa causa incendio. Il Parco è costellato di indicazioni relative alla probabilità di incendio. Abbiamo fatta la carta dei parchi, pagata circa 80 dollari se non  erro, ma ci permette di visitarne veramente tanti, ad eccezione della Monument e dell'Antelope Canyon. Il singolo ingresso ai parchi, varia dai 25 ai 35 dollari, circa.
Arrivati al centro informazioni, posto poco dopo l'ingresso principale, si deve camminare ancora un bel pò con la nostra Dodge, per arrivare a vedere il Generale Grant
Eccolo. Posteggiamo l'auto e mentre cerchiamo di arrivare a lui, piccoli scoiattoli ci si fanno incontro.

Vedere il tronco bruciato e che l'autocombustione serve al suo rafforzamento è una cosa incredibile. E' il secondo albero più voluminoso del mondo, il primo si trova a pochi chilometri da lui, è il generale Sherman. E' detto anche "The President", in onore a Ulysse Grant, diciottesimo Presidente degli Stati uniti d'America.
E' quasi arrivata l'ora del pranzo, mangiamo qualcosa e poi ci dirigiamo verso il più grande, verso il Generale Sherman.
E' una passeggiata gradevole, gli animali sono vicini a te. La temperatura è mite, i raggi del sole si mischiano con i tronchi e i rami degli alberi. C'è tantissima gente, poter fare una foto è veramente complicato, ma alla fine ci riusciamo.
Si porta molto bene i suoi anni, che variano tra i 2300 e i 2700 anni.Attenzione non  è il più alto del mondo, ma il più voluminoso al mondo, con un peso di circa 2000 tonnellate. Il suo nome deriva da William Tecumseh Sherman, generale della Guerra di secessione.
Insomma a sud della Sierra Nevada, c'è un posto fantastico che merita di essere assolutamente visitato.