martedì 13 ottobre 2015

Ristorante Locanda " Dal Sor Francesco" - Cura di Vetralla - Viterbo - Italia

E siamo quelli di Barcellona. Chi sono quelli di Barcellona? Beh magari lo spiego un'altra volta. Un bel gruppo di cazzari, che si divertono e rendono una giornata normale, in una giornata speciale. Speciale perchè nella più assoluta normalità, riusciamo a divertirci e a rilassarci.
Oggi giornata dedicata al sano rilassamento alle Terme dei Papi a Viterbo. la piscina termale, molto calda, ci ha tolto un pò di forze, abbassato la pressione e allora, per ovviare a questa situazione, dato che siamo persone previdenti, abbiamo fatto prenotare a Camillone, dar Sor Francesco.
E' il periodo dei funghi porcini, qui sono eccellenti a dir poco. Siamo in nove.
Chi più chi meno riesce a vedersi in questa foto.
Ma torniamo al motivo del post. Cioè il pranzo. Mangiata fenomenale a dir poco. Tranne uno, che non mangia funghi porcini, tutti abbiamo scelto il menù A, tutto a base del prodotto in questione.
Il vino è stato oggetto di una attenta valutazione da parte di Alfredo, dove il dito si è posato la scelta è stata effettuata. Abbiamo bevuto un ottimo Castioglionero Trebotti. Tre è anche il numero delle bottiglie

 E finalmente si parte con il menù A. Arriva un antipasto con due bruschette con funghi porcini, ma soprattutto un'insalata con scaglie di parmigiano Reggiano invecchiato 36 mesi, funghi porcini crudi e rucola. A seguire fettuccine con funghi porcini. Alla fine arrivano funghi al forno con patate e funghi fritti. Devo dire che la scelta tra il miglior piatto se la disputano l'insalata e i funghi al forno con patate. insalata the winner, al termine.
Il pranzo è anche allietato da una breve spiegazione su come degustare i distillati, nello specifico grappa di mosto. Un pò troppo dolce per i miei gusti. Armagnac notevolmente migliore.
Buoni anche i dolci, ma io ho preferito il digestivo.
Come al solito giornata bellissima, ci siamo divertiti e  abbiamo mangiato alla grande.
Ricordandoci che la prossima sarà sempre la più bella e che dal Sor Francesco ci torneremo.