lunedì 14 settembre 2015

Times Square - Empire Building - High Line - Chelsea Market - Washington Square Park - Soho Little Italy e Chinatown



 E ha cosi inizio la nostra visita a New York. Usciamo dallo Sheraton e lasciamo i bagagli al Novotel. Iniziamo a vedere  Times Square di giorno. Il caos regna sempre sovrano. Tra lavori e traffico sembra di essere ancora in Italia. Gente che ti passa da ogni parte. La notte e il giorno sembra che non abbiano alcuna differenza. Proviamo anche la metropolitana. In canottiera ad aspettarla, con il cappotto all'interno. Ho esagerato un pochino, ma la sbalzo termico tra fuori e dentro i vagoni della metro è di circa 15 gradi. Il biglietto costa 2 dollari e 50 centesimi. Se poi usi la ricaricabile invece del singolo biglietto, risparmi 25 centesimi. Prendiamo la metro per  andare all'Empire State Building. L'ingresso è molto bello. C'è fila ma è una coda ragionevole. In questa occasione facciamo il City Pass al costo di 317 dollari per due adulti e un ragazzo.
Prima di arrivare all'ottantaseiesimo piano, cioè  alla  terrazza panoramica  che permette una delle vedute piu bella della Grande Mela, c'è una interessante spiegazione di quando è stata costruito, i tempi e le vicissitudini che ha avuto. E' alto 443 metri e fino alla costruzione delle Torri Gemelle  è stato il grattacielo più alto del mondo. Ci vollero appena 11 mesi per portarlo allo splendore che tutti noi abbiamo la possibilità di osservare.
Da li ci spostiamo e ci dirigiamo verso la High Line. Passiamo tra numerosi cantieri per prendere la passeggiata dall'inizio del deposito ferroviario. La zona non è delle migliori, ma la passeggiata merita. Certo, dopo aver visto quella di Parigi, questa risulta un pò meno bella. fai questa passeggiata e sembra di estraniarti dal turbolento vivere della città. A livello botanico niente di particolare, però ogni tanto si incontrano piccoli punti di ritrovo e si vedono murales molto belli.
Dopo quasi un'ora e mezza di camminata, usciamo dalla passeggiata, che ricordo si trovava vicino ad un luogo dove la gente con i lego costruiva cose. Scendiamo e ci dirigiamo a Chelsea Market. Un mercato coperto che occupa un intero isolato e che un tempo era sede di un biscottificio.


al suo interno ci sono ristoranti, enoteche, vendita di pesce fresco e degustazione di ostriche. Qualche spettacolino musicale si può incontrare e alla fine siamo anche riusciti a prendere un caffè quasi commestibile. Noi abbiamo mangiato da Cull&Pistol. Molto buona l'insalata con salmone, verdure e formaggio.
Continuiamo la nostra giornata e ci ritroviamo, percorrendo le varie strade di New York, al Washington Square Park, un piccolo angolo di verde all'interno della metropoli.
E c'è chi suona un violino, chi legge e bambini che si divertono.
A questo punto le prossime tappe sono Soho, Chinatown e Little Italy. Quest'ultima è stata quasi fagocitata interamente da Chinatown. E' rimasto ben poco del quartiere che aveva la sua notevole importanza nell'economia della città.
Ci immergiamo di nuovo nella città, che ti regala sempre lo sguardo rivolto verso l'alto.