lunedì 1 agosto 2016

Ristorante "Costa Viola" - Piazza Giuseppe Raggio 3a/b - 00155 - Roma


 Ogni tanto il piacere del rischio culinario ci accompagna. L'occasione la trovo con Cristiano, il quale è della mia stessa filosofia "chi non risica non rosica" e comunque andare a naso molto spesso paga.
E allora l'occasione giusta è il un ristorante che si trova vicino al nostro ufficio e che, non avendo alcuna recensione, ci intriga non poco.
Detto, fatto, prenoto per due.  Ore 13.30 siamo li. non c'è nessuno, ma questo non significa nulla.
L'arredamento è molto caratteristico, richiama in ogni angolo il mare e la Calabria, in primis.
Ci accomodiamo, dopo che Cristiano ha cambiato tre volte posto perchè stava discutendo con il climatizzatore.  Ma a  parte questo piccolo disguido, ecco che ci viene offerto un prosecco e arriva anche il menù. Interessante, ma sembra che manchi qualche piatto. Intanto promosso anche il pane, che è sintomatico della qualità e della freschezza dei prodotti presenti.
 Torniamo a noi. Nel frattempo arriva il titolare, nonchè cuoco. Molto simpatico e gentile. Ci elenca  e spiega i  piatti che ci sono nel menù. Ma ne manca uno, quello che cucinato bene fa la differenza. Gli spaghetti con le vongole. Certo che ci sono. E allora due piatti.
Tra una chiacchiera e l'altra, ecco arrivare gli spaghetti. La presentazione, il profumo e la quantità, tutti aspetti positivi. Nota del cuoco e non secondaria, non usa prezzemolo e peperoncino. Chi vuole il secondo ingrediente lo aggiunge a sua scelta.
Devo dire che questo spaghetto con le vongole  rientra nella mia  top five personale. Semplicemente sontuoso e da scarpetta.
A questo punto siamo sazi, almeno cosi crediamo. Con gli spaghetti ho degustato un bel calice di falanghina e la bottiglia  è stata aperta proprio al tavolo. Nota da sottolineare.
Comunque ok ora siamo pieni e passiamo al caffè. E no. Perchè nel frattempo entra un signore e chiede delle bruschette con le vongole. Le vogliamo anche a noi.
 Detto e fatto, anche se per prepararle aspettiamo altri 10 minuti, in quanto le deve aprire e far insaporire per bene. Mentre aspettiamo, il titolare, ci porta una pirofila con sopra tutto il pesce fresco disponibile nella giornata.
Da rimanere a bocca aperta. Alcuni ancora si muovevano.
Ecco arrivare il piatto con le due bruschette, una degna chiusura per un pranzo veloce ma, difficilmente, da dimenticare.
Con Cristiano ci siamo guardati e abbiamo deciso che saremo molto spesso presenti in questo locale.
Per chiudere un bel caffè e un Amaro del Capo, tipico della Calabria.
Un pranzo con sapori eccellenti e una compagnia altrettanto eccellente.
Il bello delle piccole cose.