lunedì 4 aprile 2016

Ristorante " Le quattro monete" - Via dei Gelsi 24 B/C - 00172 Roma

E' un venerdì sera, una di quelle serate difficili da dimenticare. Primo motivo è che riusciamo finalmente a uscire da soli con i Cutillo, roba da cuori forti. Il secondo lo scoprirò durante la serata, cioè durante la degustazione di pietanze di qualità superiore. Marco mi ha subito parlato di questo locale e della sua esperienza positiva. E allora dobbiamo per forza venire alle Quattro Monete. Non ci sono fronzoli, l'arredamento è essenziale e ben curato. Il nostro tavolo ci aspetta e subito ci viene offerto un prosecchino. Va giù che è una meraviglia. Iniziamo molto bene. Arriva anche il menù, ma alla fine decidiamo di fidarci dei consigli della ragazza che ci serve. Insomma a noi quattro, ci pensano loro. E visto il risultato finale, siamo stati proprio bravi. Ecco la carta dei vini, ma li fermiamo subito, perchè abbiamo le idee molto chiare. Vedo su una parete un vino con carta argentata, può essere solo lui. Marco già mi aveva detto della sua presenza nella lista di vini. Lui chi? Ma lo Stellato, della Cantina Pala. Uno dei più buoni vini bianchi della Sardegna in assoluto. E noi abbiamo avuto la fortuna di visitare direttamente la cantina Pala che si trova a Serdiana. Arriva il pane caldo e l'appetito vien mangiando. Arriva un bel piatto di crudo con gamberi e mazzancolle. Sono talmente buoni e freschi che non aggiungo nulla, niente limone, olio e via dicendo. Ecco arrivare i vari carpacci di tonno, pesce spada, spigola e salmone.Conditi alla  grande, ma che non tolgono nulla al sapore del mare,  il profumo è intatto.
Che bello, una serata rilassante e al top con il cibo. Ma intanto arrivano una serie di antipastini. Quello con polenta e baccalà è stupendo. Delicato talmente tanto che viene mangiato anche da chi il baccalà non lo gradisce proprio. E poi che dire dell'hamburger con dentro il pesce? Una cosa all'occhio veramente simpatica, oltre che buona.Poi l'involtino e la piccolina bruschettina, fanno da cornice a tutto quello di buono che c'è.
Prendiamo un pò di respiro, il tempo passa e non ce ne accorgiamo. Ed ecco arrivare un soutè di cozze che merita la scarpetta con il liquido che c'è in fondo. E infatti noi la facciamo prontamente.
Il vino piano piano viene sorseggiato e comunque lo si fa con  molta calma, perchè si degusta con rispetto. La presenza di coloro che ci lavorano è discreta, ma comunque non lasciamo mai nulla al caso e il cliente è sempre al centro dei loro pensieri.
 Tra una chiacchiera e l'altra, passa il tempo. Mi guardo intorno e l'arredamento molto semplice di questo locale mi piace proprio.
Ma quello che mi piace di più, è il piatto di spaghetti ai frutti di mare con pomodorino. Quantità azzeccatissima per fare in modo di poter poi  continuare ad assaggiare qualche specialità del locale.
Che dire? Veramente buoni questi spaghetti. Ottimi anche nella cottura.
In cosa consisterà l'assaggio di secondo che ci hanno riservato?
Precisamente si tratta di una pancetta di salmone su letto di insalatina eden. Cavolo, non avevo mai assaggiato una cosa del genere, premettendo che poi non sono un grande estimatore del salmone.
Da leccarsi i baffi.  Presentato in maniera eccelsa, come tutti i piatti fino ad ora, trasmette un senso di piacevole gusto al palato, solo al guardarlo. E infatti le papille gustative confermano tutto quello di buono che gli occhi avevano pensato.
E poi aggiungeteci un bicchiere di Stellato e la serata si chiude nella maniera migliore.
Oddio, a dir la verità, la serata non e' ancora conclusa. Mancano i dolci.
E anche qui siamo su altissimi livelli. Non sto qui a elencarli o elogiarli, fidatevi, lasciate sempre un piccolo spazio di golosità alla fine del pasto.
Devo dire che la cosa che più mi ha colpito, oltre ai prodotti freschissimi, è la passione che viene messa nel preparare i piatti.
Ho visto la cucina a pieno regime e la voglia di stupire sempre i commensali.
Complimenti a tutti. E grazie a Marco e Luisa di averci fatto conoscere un cosi bel locale, dove è sempre gradita la prenotazione.