giovedì 24 settembre 2015

Central Park - New York

La giornata è stupenda, la città ci vuole regalare un'esperienza indimenticabile. E come potrebbe essere diversamente nel vedere il polmone verde di New York?  Non abbiamo pranzo al sacco e allora ci fermiamo in uno di quei chioschi mobile che si trovano intorno al parco. E ce ne sono molti dato che Central Park ha un perimetro di quasi 10 chilometri. Prendiamo hot dog e coca.
Mettiamo tutto in una busta e cominciano a addentrarci. Tra biciclette e coloro che fanno footing c'è un traffico insolito, per noi. Bello mi piace proprio questo posto. Ogni angolo che giri è una sorpresa. Vedi persone che giocano a freesbe, altri a pallone. Poi vedi semplicemente persone sedute su sedie portate da casa o beatamente sdraiate sul verde del parco. Noi, un po stanchi, decidiamo che l'opzione picnic sul prato è la migliore, con relativa pennichella di qualche minuto dopo aver mangiato i panini. C'è silenzio, non passano macchine, solo il rumore degli uccelli. E non è un caso, infatti questo è luogo ideale per i volatili migratori. Ho visto molte postazioni di avvistamento e infatti per i birdwatcher è un paradiso. La nostra camminata prosegue fra i laghetti artificiali

 e gli scoiattoli che passano vicino a te come se nulla fosse.


Quanto mi piacerebbe fare una corsa , è tutto troppo bello e rilassante. Poi camminando e cercando un bagno pubblico, ci imbattiamo in una scena di un film. Bambini che vanno in bicicletta tranquillamente. E a un certo mi sposto repentinamente altrimenti i pattinatori ti vengono sopra.
Ci incamminiamo verso una delle uscite che poi ci porterà alla Fifht Avenue. Ma il caldo è pesante e allora ci regaliamo un bel succo di frutta mista, presso questo chioschetto qui sotto.
Penso solamente a quanto sono fortunati gli abitanti di Manhattan che lo hanno praticamente sotto casa.
Me ne farò una ragione. Ma sarà dura.